DOMUS AEREA

lunedì, luglio 31, 2006


"...Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchier in gran tempesta,
non donne di provincie, ma bordello!"

VI° canto del Purgatorio, Dante Alighieri 

CRONACHE DELL’ERNIA

Il 9 luglio l’Italia è salita sul tetto del mondo del football dopo circa 20 anni di mezzi fallimenti calcistici.
Yeah Yeah! Forza Italia e sti cavoli di Berlusconi! Po po poppo po po! Aridatece la Gioconda!
Bellissimo rivedere il circo massimo pieno pieno, e il prode Checco con la coppa in testa che s’abbraccia con la sua gente…Sono tutte immagini che ti toccano il cuore ne profondo…Ma.
Ma…Cosa mi fa pensare che la bellissima festa al circo massimo sia uno spettacolo già visto…(e non parlo dello scudetto della Magica)?
Perché assomiglia tanto alla filosofia dei pur nobili Cesari:”Panem et circenses”?
Ma non c’erano delle intercettazioni che giravano dal settembre del 2005?
Ma non c’era un sacco di gente carina e gentile che rinchiudeva gli arbitri negli spogliatoi; che ricattava i giocatori; che gestiva una rete di procuratori per gestire tutto il mercato calcistico italiano; che piange alle trasmissioni TV dicendo di essere vittima di un animicidio, laddove c’è gente che per il calcio si pija le coltellate e ci perde l’anima e la pelle?
Ma non c’era un difensore eccezionale che si è fatto filmare mentre faceva uso di sostanze dopanti tramite endovena?
Ma non c’era un portiere fantastico che si giocava le partite del proprio campionato?
Ma non c’era un allenatore padre di un noto dirigente della GEA?
C’erano tante cose…E altrettante non ce n’erano, tipo una leggina che è famosa perché contiene una bruttissima parola:”indulto”.
Ma è una parola ministeriale, l’ha detta Mastella, l’ha detta Berlusconi, l’ha detta Prodi…La Gridano in coro Previti e Moggi…L’avrebbe gridata anche Ricucci se ne avesse saputo l’esistenza prima.
E allora torno a domandarmi ancora una volta cosa siano i sogni…
Cosa conta per un tifoso Romanista vincere uno scudetto?
Cosa conta fare la schedina del totocalcio?
Cosa conta credere che la giustizia sia uguale per tutti?
Cosa conta un figlio che picchia la madre per la droga?
Cosa conta una madre che piange un figlio ucciso…Magari per droga?
Cosa conta vedere qualcuno scontare la sua pena come è giusto secondo le leggi degli uomini se sono gli stessi uomini ad annullare le leggi?
Uccidendo la legge non uccidiamo noi stessi come uomini e come civiltà?
E noi che popolo siamo? Che diamine di marmaglia siamo? Ci facciamo prendere per il culo e ci lasciamo mettere sotto gli occhi una coppetta d’oro che non toccheremo mai e basta così?
Si, basta così!
Abbiamo dominato il mondo per anni facendoci temere da tutti, abbiamo raso al suolo intere civiltà solo per realizzare l’incredibile sogno di un mondo ad immagine di Roma, perchè tutti capissero che c’è ordine e giustizia per tutti. Siamo stati talmente feroci che al nostro confronto Hitler è il Dalai Lama.
Eppure non sappiamo più come farci rispettare dai nostri capi.
Una mano lava l’altra, la destra lava la sinistra…Anzi, la sinistra lava la destra…E se parli di uguaglianza tra le due mani vieni tacciato di “qualunquismo”. Se parli del benessere che ci viene fornito per farci scordare la nostra semi libertà vieni tacciato di “qualunquismo”. Se sostieni quel pazzo di Di Pietro andando contro l’indulto vieni tacciato di “qualunquismo”. Se ricordi che c'è un uomo che sta morendo per le umiliazioni che ha subito per la sua squadra vieni tacciato di "qualunquismo".
Sapete cosa significa “qualunquismo” per me? Per me significa verità…Pura e semplice verità.
Non basta nascondere una realtà dietro una parola, dietro un muro o sotto un tappeto per farla sparire…Bisogna farla dimenticare ed è quello che stanno facendo, ma non serve perdersi in inutili commenti sui processi o sugli appelli per vincerli, bisogna piuttosto viverla la realtà, bisogna informarsi bene, bisogna leggere, bisogna avere la volontà per essere vivi se vogliamo essere anche liberi.
Con tutto il mio odio verso la retorica, con tutto il mio disgusto per certi proclami nazionalistici…TORNIAMO AD ESSERE ITALIANI!


Un qualunquista qualunque...

postato da Ciciorix | 03:15 | commenti (1)

venerdì, luglio 28, 2006


ME GIRANO


Adesso che devo fare?
Faccio anche io un ordinario post per dirvi che sono vivo?
Mah…
Sono vivo e terribilmente nervoso, terribilmente depresso, terribilmente stanco…
A settembre dovrò tentare di fare 3 o 4 esami, se vorrò riscattarmi, c’è bisogno di qualcosa di buono in quest’anno infausto.
Chi capisce come mi sento?
Nessuno lo capisce veramente…Ci si avvicinano moltissimo i miei compagni d’università, che se non fosse per loro a volte non saprei come fare; a trovarsi a combattere le stesse battaglie ci si plasma e ci si fonde come l’acciaio, diventa quasi elementare capirsi.
Però sarebbe bello essere compresi anche da altri, anche da chi ti sta molto vicino, anche da chi dovrebbe starti molto vicino, anche da chi è apatico…
E’ per questo che divento suscettibile alle lamentele che ritengo stupide.
Che cacchio ti lamenti di essere quella che va sempre a comprare i regali di compleanno se io faccio le nottate da un mese per tirare su palazzi nel miglior modo che posso?
Che cacchio ti lamenti della tua università? Non potevi pensarci a fondo come ho fatto io? Cazzo mi tieni 2 ore al telefono per raccontarmi le scuse che servono a giustificarti con la tua coscienza se c’ho da fa?
Che cacchio di modo è dirmi con molti giri di parole che quello che faccio è meno importante delle amicizie a cui dovrei badare? Che cazzarola di amici sono quelli che si fottono di quello che fai solo perché hanno bisogno di essere ascoltati? Dovrei chiedermi che cosa sia l’amicizia a questo punto vero? E invece no, io vi chiedo e mi chiedo cosa siano i sogni!
Un’amicizia vale un sogno? O forse dovrei chiedermi se un capriccio vale un sogno, perché si tratta di capricci stupidi…
Che sia prevenuto? Forse, anzi sicuramente, ma sapete com’è? Non mi hanno dato molti motivi per credere il contrario, mi hanno convinto più che mai a fregarmi degli altri, a fregarmi della sorte degli altri, e a smetterla di dare consigli su quale facoltà d’architettura scegliere visto che io:“insisto con il conservatorismo”…Cosa conta che io frequenti da 2 anni una facoltà d’architettura in cui emigrano tutti coloro che frequentano una triennale visto che quest’ultime si rivelano sempre una truffa ai danni di noi ragazzi ingenui?
E poi daje giù con le critiche, con le frecciatine, con le invidie...Con le delusioni.
No, non ci sono molte luci nel mio mondo…Il mio viso porta lo stesso broncio da troppo tempo ormai, e la colpa è di tutti voi. Mi sono rotto di farmi inutili paranoie per poi non essere preso in considerazione tanto quanto io prendo in considerazione gli altri.
Ma che pensate che sono un deficiente? E’ vero che i confini dell’amicizia sono labili; quando si passa dal Lazio alla Toscana non c’è nulla che ce lo fa notare, non esistono confini impressi sulla terra, se non qualche cartello stradale, eppure il paesaggio a poco a poco cambia e con esso i dialetti e tanti piccoli particolari…Tanto è labile l’orizzonte dell’amicizia tanto è chiaro quando si arriva ad essere un solo “pretendere”.
E allora fate come cazzo vi pare, trovatevi la strada che preferite, io ne ho una mia e non mi impedirete di farla solo perché non riuscite a vedere al di là del vostro naso.
Amo quello che faccio…E amo l’amicizia…Odio la falsità e le pretese assurde…
…E poi cavolo, se qualcuno muore dalla voglia di impedirmi di realizzare i miei sogni quello devo essere io e io solo!
E ora basta che c’ho sonno.
Notte.




Ufffff.....

postato da Ciciorix | 02:11 | commenti (4)

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