DOMUS AEREA

giovedì, aprile 29, 2004

W L'AMICIZIA!

W L'AMORE!

W I SOGNI!

W LA FUGACE FELICITÀ CHE TALVOLTA CI TOCCA IL CUORE!

postato da PRIAPO | 23:25 | commenti (2)

ORAZIO E L'EGO

 

A volte ti capita di sentirti incompreso, di sentirti solo, di non essere sicuro delle tue amicizie, di pensare, e pensare, e pensare, e ancora pensare…Finché ti stanchi dei tuoi dubbi, e cerchi di parlare, non vuoi parlare, vuoi ascoltare non vuoi ascoltare…Ma per farti un’idea, per maturare devi accettare il confronto, anche se si rivela particolarmente duro, anche se ti fa scoprire i tuoi limiti e i tuoi difetti. Però, sommando la perfezione a ciò che non hai, ottieni ciò che hai, e non è mai poco, e non è mai abbastanza. Non sei superman e non riuscirai sempre ad aiutarli tutti i tuoi amici, a volte il tuo aiuto si sentirà, a volte no, a volte sarà tardivo, altre superfluo, eppure amerai…Si guadagna sempre amando, si guadagna sempre più di quanto si soffre, e questo ti fa arrivare alla fine della tua (iper)sensibilità…Sarai un padre per tutti, ascolterai tutti e starai lì…Ad amare e a non accontentarti dell’amore che ti danno (sei uomo, è nella tua natura essere contrasto tra ego e non ego)…Forse sarai ciò che vorrai, forse andrai a Bologna dalla persona che sembra somigliarti di più, e forse tante altre cose…Fatti meno problemi e vivi tranquillo…Carpe Diem…

"...Carpe...Diem..."

A volte costringi con i tuoi modi stupidi da prima donna a farti detestare, ma dai tuoi occhi traspare una bambina spaurita. Quella bimba che così ostinatamente si dedica alla costante ricerca di sicurezza per se stessa, per essere sempre all’altezza di tutto e di tutti, ma soprattutto sempre e più di tutto di se stessa.

Le tue mani, quelle mani che tanto ho apprezzate perché di lavoratrice, quelle mani che a casa mia hanno fatto un’ottima Amatriciana e una buona crostata.

Mi hai pianto sulla spalla, in quella maledetta festa.

Solo lì ho capito, solo lì ho visto quella bambina piangere e rivelarsi…Ma, ahimè, non sono stato un genitore molto comprensivo…Forse se ti avessi parlato, se ti avessi ascoltato, o letto di più di quanto ho fatto a quest’ora non ci sarebbero tanti contrasti e non saresti tanto acida con me…Ma ora stiamo così…Divisi in due trincee come nella grande guerra, ma non capita niente di nuovo né sul vostro né sul nostro fronte...Ti prego, Abbi fiducia negli altri, comprendi gli altri, cerca di metterti nei panni degli altri bambini che ti circondano e pretendi meno da quella povera bimba con le mani consumate…Carpe Diem…

 

 

"...Carpe...Diem..."

 

postato da PRIAPO | 01:01 | commenti

mercoledì, aprile 28, 2004

Eeeeeeeeeeeeeh...Oggi sarebbe la notte giusta per dire "TI AMO" a qualcuno...Eh che volete...Sono un inguaribile romantico...Gh gh gh gh gh gh!

postato da PRIAPO | 00:10 | commenti (3)

domenica, aprile 25, 2004

Oggi e ieri ad Imola

Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada
anche se non è più la stessa strada
anche se non è più la stessa cosa
anche se qui non ci sono piloti
anche se qui non ci sono bandiere
anche se qui non ci sono sigarette e birra
che pagano per continuare
per continuare poi che cosa
per sponsorizzare in realtà che cosa.
E come uomo io ci ho messo degli anni
a capire che la colpa era anche mia
a capire che ero stato un poco anch'io
e ho capito che era tutto finto
ho capito che un vincitore vale quanto un vinto
ho capito che la gente amava me
potevo fare qualcosa
dovevo cambiare qualche cosa.
E ho deciso una notte di maggio
in una terra di sognatori
ho deciso che toccava forse a me
e ho capito che Dio mi aveva dato
il potere di far tornare indietro il mondo
rimbalzando nella curva insieme a me
mi ha detto "chiudi gli occhi e riposa"
e io ho chiuso gli occhi.
Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada
anche se non è più la stessa strada
anche se non è più la stessa cosa
anche se qui non ci sono i piloti
anche se qui non ci sono bandiere
anche se forse non è servito a niente
tanto il circo cambierà città
tu mi hai detto "chiudi gli occhi e riposa"
e io adesso chiudo gli occhi...




































postato da PRIAPO | 11:33 | commenti (2)

venerdì, aprile 23, 2004

Monte Kilimanjaro

Oggi mi sento un po' come il Kilimangiaro in mezzo all'Africa...Isolato nel mio mondo...Oggi sono stufo più di sempre delle tensioni, dello stress inutile a cui sono sottoposto...Perché devo andare in vacanza per continuare ad avere a che fare con stress e tensioni? Boh...Certe volte, proprio come il Kilimangiaro, mi sento enormemente più maturo delle collinette che mi circondano (o meglio, di alcune), sento che quei pochi mesi di differenza che mi fanno essere più grande si fanno sentire con lo stesso peso degli anni...Ma la realtà mi impedisce di pensarla così, anche perchè io non sono così: sbaglio come gli altri...Però io lo riconosco...Gli altri...boh.

postato da PRIAPO | 15:42 | commenti

giovedì, aprile 22, 2004

AVVERTIMENTO:

TOCCA ALBERTA SE VUOI...ANCHE SOLO CON LO SGUARDO...POI PERÒ PREGA DIO PERCHE' TI FACCIA MORIRE IL GIORNO STESSO...

postato da PRIAPO | 17:42 | commenti

mercoledì, aprile 21, 2004

8 giorni dopo le idi del mese di Aprilis; durante il III anno della V edizione dei giochi di Olimpia; 3 anni prima che si trascrivesse l'Iliade; 3 anni prima che Amos diventasse il primo profeta d'Israele; 18 anni dopo la caduta dei Chou in Cina; 61 anni dopo la fondazione di Cartagine; 1023 anni prima che certi boriosi coloni firmassero un pezzo di carta che a loro parere è ancor oggi simbolo dell'unica nazione capace di esportare democrazia in tutto il mondo; 2.758 anni prima di adesso...

...NACQUE...

ROMA

 

Exaudi me regina mundi,

inter sidereos Roma recepta polos...


Ascoltami, Regina del mondo, Roma,

tu che sei stata accolta fra i poli del firmamento


Rutilio Namaziano, De reditu suo, I, 3



postato da PRIAPO | 16:44 | commenti (2)

FACENDO L'ULTIMO COMPITO DI LATINO DELLA MIA CARRIERA SCOLASTICA...

 

Lucio Anneo Seneca

 

Perché darsi tante preoccupazioni? “…Quanto è lungo lo spazio che va dai litorali spagnoli all’Indo? Pochissimi giorni di navigazione se si hanno dei venti favorevoli.” (Lucio Anneo Seneca). Vale la pena mantenere il nostro egoismo così in attivo? Arrabbiarsi per piccoli motivi d’orgoglio? Distruggere amicizie per futili motivi? In realtà, non siamo che punti d’osservazione celeste immersi nella grandezza dell’universo, eppure di fronte a quest’immensità non rinunciamo alla contesa intercaratteriale.

La nostra dimensione di uomini tuttavia è necessariamente portata a far prevalere l’ego, ma con esso s’accomuna il suo contrario: la volontà di migliorare ciò che ci circonda. In noi gli opposti determinano, insieme al nostro giudizio, il corso della vita. L’inchiostro ce lo dà Dio ma la penna la guidiamo noi!

Certo ogni cosa ha due facce, e la faccia problematica di quest’ideologia è la filosofia e tutti i suoi dubbi…Però il bello di tutto ciò: il pensiero, la natura che ci circonda, le sensazioni che siamo capaci di trasmettere e sentire nel bene e nel male, l’amore; sono tutte cose per le quali vivere non è un prezzo poi così alto.

Iniziare col derubare dell’importanza che noi diamo alle beghe quotidiane paragonandole all’universo e poi? E poi dare quell’importanza alla stessa quotidianità della vita: quella quotidianità che dà a tutti tranquillità e soddisfazione; che ci fa sentire i re del mondo, anche solo per un attimo; che seppure per poco ci spinge ad intuire quanto sia semplice, bello, magnifico, mirabile, grande e insuperabile il disegno di Dio e…Noi.

Quanto siamo ammirabili e meravigliosi, e non con spirito egocentrico, ma con grande serenità e fiducia nel mezzo che ci ha dato il capo...

postato da PRIAPO | 14:25 | commenti

lunedì, aprile 19, 2004

LA MEJIO GIOVENTÙ

 

Noi siamo i giovani…I giovani/I giovani!

Siamo l’esercito…L’esercito del surf!

 

Noi moltitudine variabile tra i 14 e i 25 anni, target preferito dei media (Dopo le massaie bongiorniane)!

Noi ignari o consci sperimentatori di mille modi per…Vivere, morire, combattere, vincere, barare, piangere, sognare!

Noi che chi vuol esser lieto sia!

Noi del tutto e subito!

Noi di da 0 a 10!

Noi che quasi quasi…un po’ di sana ultraviolenza!

Noi che urliamo “A NOI!” e poi “HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!”, finendo poi con: ”CCD, CDU, DS, AN, Forza Italia, Lega, Lista pensionati…Tanto so tutti papponi”…!

Noi che siamo onesti, e facciamo sospendere i derby!

Noi che vogliamo la pace, e tiriam le pietre!

Noi che siamo qui…sempre qui…qui nel mezzo…tra palco e realtà!

Noi che vorremmo la fantasia al potere!

Noi che distruggeremo il vecchio diventando vecchi!

Noi che non crediamo in Dio!

Noi che crediamo in Dio!

Noi che vorremmo essere Dio!

Noi che vogliamo l’amore!

Noi che siamo sempre vivi pure quando siamo morti!

Noi che siamo sempre morti finché non ce ne accorgiamo nella bara!

Noi che il 68 non c’è più

Noi che si spera!

Noi che si crea sempre nuovi miti per le magliette di Fiorucci!

Noi che siamo qui a vedervi, O grandi, che ci dite che a noi spetta la vostra eredità...Eredità di guerra, di schifo…Ma ringraziate il cielo perché…

Noi…siamo la vostra eredità!

postato da PRIAPO | 17:35 | commenti (1)

domenica, aprile 18, 2004

Stasera ho mangiato bene…Oggi (o meglio ieri) mio fratello maggiore ha compiuto tre decimi di secolo e per festeggiare tutta la famiglia e le rispettive donne dei miei fratellini si è andata ad assaporare le specialità di “Gusto”, un noto ristorante romano (per chi è di Roma, e per una serata vuole dedicarsi alla buona cucina improntata soprattutto sul sapore del cibo glielo consiglio! Tuttavia sappiate che è pieno di “zecche”). Io ho mangiato della pasta lunga non meglio identificata con un ottimo sugo di polpo, pomodoro e pecorino; per secondo un deludente (seppur sempre abbastanza buono) misto di assaggi di formaggi italiani con varie salse; per terzo ho mangiato un tiramisù niente male…Sebbene il tiramisù migliore sia vampirico…

Il tutto certo è costato, ma per una volta si può…

PERCIÒ ROSICATE D'INVIDIA E CHE LE VOSTRE GHIANDOLE SALIVARI STRABORDINO!! !!

postato da PRIAPO | 14:14 | commenti (3)

sabato, aprile 17, 2004

I.S.E.P.G.A.S. E IL GIUSTO MODUS VIVENDI

Oggi L'Urbe non offre il meglio di sè...Il cielo terso e nuvoloso gronda pioggia, e la tortora che ha fatto il suo nido sulla tenda del mio terrazzo s'è appena svegliata. È tutta gonfia e arruffata, sono curioso di andare a controllare se ha fatto le uova o no, ma se lo facessi è assai probabile che lei non ritornerebbe più, e mi ritroverei sulla coscienza un tortoricidio, cosa a cui di certo non miro...L'umore può dirsi ottimo visti gli ultimi eventi favorevoli: un'interrogazione di fisica superata con difficoltà ma con soddisfacenti risultati; una piccola vendetta che più che vendetta potrei chiamare I.S.E.P.G.A.S. (Imponderabile Svolgersi Eventi su Persone Guadagnatesi l'Appellativo di "Stronze"); e le solite piccole cose che fanno bello il presente di ognuno di noi senza farsi notare. In effetti, sto esagerando, in realtà non è vero che nutro tutto questo rancore verso chi chiamo "stronze", anzi per la verità mi spiace parlarne male (sebbene mi diverta un mondo sfogare la mia diabolica ironia su di loro !!); mi spiace avere a che fare con una tensione pesantissima tutti i santi giorni; mi dispiace sentire quella che reputo la parte buona della mia classe sparlare allo stesso modo di quella che reputo cattiva; mi dispiace reputare una parte della mia classe buona e l'altra cattiva; mi dispiace dover assistere a finti sorrisi e finti atteggiamenti che sfociano in affilate frecciatine; mi dispiace partecipare a questi piccoli screzi (seppure in minima parte, perché io fondamentalmente preferisco essere sincero e onesto con me stesso); mi dispiace di essermi reso conto di tutto adesso e di non poter fare nulla, o meglio di essere costretto a non fare nulla, perché quando ti ritrovi in queste situazioni l’unica soluzione è portare sulla tavolata il marcio che c’è e cercare di far capire a tutti che siccome la maturità è vicina, forse ci dimostreremmo più adulti se per quieto vivere affrontassimo le nostre colpe lasciando da parte l’orgoglio e come dice GK: “Mettendoci una pietra sopra”. Però…Chi ha il coraggio di affrontare 12 leoni incazzati come delle Iene mentre si guardano quel marcio che magari neanche sospettavano o di cui sapevano benissimo l’esistenza? Ma ancor peggio, chi ha il coraggio di affrontare se stesso?

Ad essere sinceri io un tentativo lo farei pure, ma ho paura a farlo da solo; temo di perdere tutto oltre a quello che sto già perdendo e che alla fine perderò irrimediabilmente, per colpa del mio egoismo e per colpa dell’egoismo degli altri.

Mi dispiace attaccarmi a cosette come l’I.S.E.P.G.A.S. ma essendo umano sono facilmente influenzabile dagli umori del mio carattere…Ma in fondo non è un periodaccio così brutto, potrebbe sempre andare peggio! Avrei potuto perdere un'amica chattante per opinioni discordanti; avrei potuto fracicarmi tutto tornando a casa; sarei potuto scivolare e sporcarmi oltre che ferirmi; avrei potuto non avere tante intuizioni filosofiche; avrei…tante cose, e invece sono qui, ad essere orgoglioso di me stesso, nel bene e nel male!

postato da PRIAPO | 19:00 | commenti (2)

venerdì, aprile 16, 2004

Secondo gli astronomi precopernicani era la Terra a trovarsi al centro dell'universo, e non il Sole, come in seguito fu dimostrato...Beh, immagino che quegli egocentrici studiosi ci saranno rimasti male…Ma naturalmente non si possono ridurre a barzelletta decenni di supposizioni che nel loro errare hanno comunque contribuito al progresso dell'umanità. Tali supposizioni le facciamo un po’ tutti; o meglio, quelli che come me sono assai sensibili, gelosi, passionali, tendono a fare castelli in aria, a vedere e sentire in modo distorto, a pensare ingenuamente in modo sbagliato…Ma equivocare certe situazioni, rendendoci protagonisti, rendendo protagonisti gli altri, capire una cosa per un’altra, essere per così dire “distratti nel recepire”, e poi riconoscere i propri errori è assolutamente umano. Perseverare testardamente nel credere che tutto ciò che avviene intorno a noi avvenga per noi, a noi, con noi come protagonisti...Beh…Questo va ben al di là del “diabolico” inteso dal vecchio adagio! Diabolico è chi è astuto e senza scrupoli, e ciò non ne prevarica certo l’intelligenza, ma in questo caso non possiamo parlare di perfidia, questa è puro e semplice egocentrismo. Istintivamente, se vedi la migliore amica del tuo ragazzo (e quando dico amica dico un’amica VERA, di quelle che sei invidioso e sei dispiaciuto di non avere) piangere, pur ammettendo che tra te e lei c’è un lieve astio, puoi metterti a pensare che la causa delle sue IMPROVVISE lacrime sia dovuta ad una sua improbabile paura di perdere il suo amico per colpa tua??? Puoi permetterti di dare sfoggio alle sue spalle delle migliori sfrecciatine della tua faretra???? Puoi permetterti di vincere questa gara d’appalto a chi fa il castello più alto su nuvole di rancore?????

Oppure (e credo che sia anche più saggio, magari riesci pure a fare pace con qualcuno per una volta) puoi avvicinarti e mostrare un minimo di sincerità e dire: “Cos’hai? Qualcosa non va?”.

Ma a quanto pare è più facile costruire sulle nuvole che sul cemento…

postato da PRIAPO | 21:53 | commenti (1)

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